Abstract
This article provides an overview of the life and works of Diego de Pantoja (1571-1618), one of the pioneers of the Jesuit mission in China. Following the path opened by Francis Xavier, Diego de Pantoja arrived in Peking in the retinue of Matteo Ricci, which gave him access to the Chinese literati at the imperial court and thus contributed to the stability of the mission. The article starts with the formative years of his youth and closes with the persecution of Nanjing, including the period of missionary activity undertaken in Peking as collaborator and then successor of Matteo Ricci. Furthermore, it examines the main contributions of Diego de Pantoja to the missionary cause, highlighting the writing of the Relación de la entrada de algunos padres de la Compañia de Jesús en la China and of The seven victories over the seven deadly sins (Qikedaquan) as well as the reform of the calendar.L’articolo offre una visione d’insieme della vita e dell’opera di Diego de Pantoja (1571-1618), uno dei pionieri della missione gesuitica in Cina. Seguendo la strada aperta da Francesco Saverio, Diego de Pantoja raggiunse Pechino al seguito di Matteo Ricci, entrando in contatto con i letterati cinesi attivi nella corte imperiale e riuscendo così a dare alla missione la necessaria stabilità. Partendo dagli anni di formazione giovanile per giungere, attraverso l’epoca di attività missionaria svolta a Pechino come collaboratore prima e successore poi del padre Matteo Ricci, sino alla persecuzione di Nanchino, l’esilio e la morte avvenuta a Macao, il testo prende in esame i principali contributi offerti da Diego di Pantoja alla causa missionaria, tra cui la stesura della Relación de la entrada de algunos padres de la Compañia de Jesús en la China e de Le sette vittorie sui sette peccati capitali (Qikedaquan) e la riforma del calendario